DETRAZIONE IVA CASE

UN EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE CONSENTE L’AGEVOLAZIONE FINO AL 2019 PER L’ACQUISTO DI ABITAZIONI IN CLASSE A E B

Al fine di stimolare il mercato residenziale, la legge di Stabilità 2016 (legge n. 208/2015) ha previsto per i contribuenti in qualità di persone fisiche la possibilità di detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva versata per l’acquisto di case ricadenti in classe energetica A e B, effettuato entro l’anno 2016.

Tale misura non è stata però riproposta dalla legge di Bilancio 2017. Tuttavia, un emendamento al decreto Milleproroghe (dl 244/2016, da convertire in legge entro il 28 febbraio 2017), prevede l’estensione di tale agevolazione a tutto il 2019.

L’emendamento, accolto con raccomandazione dal Senato, proroga la detrazione in relazione agli acquisti di abitazioni in classe energetica A e B effettuati fino al 31 dicembre 2019.

Detrazione Iva case energetiche: cos’è, a chi spetta, le abitazioni agevolate

La detrazione è pari al 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’Iva relativa agli acquisti di unità immobiliari residenziali, di classe energetica A o B.

Deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui è stata versata l’Iva.

I soggetti beneficiari

Essendo una detrazione ai fini dell’Irpef, sono agevolate solo le persone fisiche.

In particolare, a beneficiare della detrazione sono tutti i contribuenti che acquistano una casa, nuova o ristrutturata, direttamente dalle imprese di costruzione.

Le abitazioni agevolate

Per poter accedere all’agevolazione, la casa deve essere ad alta efficienza energetica (deve rientrare in una delle 2 categorie energetiche: A e B).

Le abitazioni agevolate sono:

  • gli immobili a destinazione residenziale ricadenti nella categoria catastale gruppo A (escluso A/10 – uffici)
  • gli immobili soggetti ad Iva, obbligatoria in caso di compravendita nei seguenti casi
    • l’impresa costruttrice (o ristrutturatrice) cede i fabbricati abitativi entro 5 anni dalla fine dei lavori
    • dopo 5 anni dalla conclusione dei lavori, purché l’impresa abbia manifestato espressamente l’opzione per la relativa imposizione.L’agevolazione spetta anche agli immobili di pertinenza dell’abitazione agevolata, cioè quelli rientranti nelle categorie catastali C/2 (cantine, soffitte, magazzini), C/6 (autorimesse, rimesse, scuderie) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), generalmente, messi a servizio dell’immobile abitativo.Si attende ora la  conversione in legge del dl Milleproroghe 2017 per la conferma definitiva della proroga.
    • Non è necessario che si tratti di prima casa o abitazione principale: la detrazione è possibile sia in caso di Iva al 4% (prima casa) che Iva al 10% (seconda casa non di lusso) che di Iva al 22% (abitazione di lusso).
    • Sono agevolati anche gli acquisti di abitazioni cosiddette di lusso (cioè quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9).

SITO BIBLOS NET: http://biblus.acca.it/detrazione-irpef-case-energetiche-prorogata-a-tutto-il-2017/

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